Antivibranti circolari

Ci scusiamo per l'inconveniente.

Prova a fare nuovamente la ricerca

Antivibranti circolari: cosa sono?

Gli antivibranti circolari, conosciuti anche come smorzatori, fanno parte della categoria dei prodotti tecnici industriali, vale a dire quella serie di articoli utilizzata prevalentemente in applicazioni di tipo industriale, e difficilmente si può trovare un effettivo utilizzo in ambito privato.

Antivibranti circolari: da cosa sono costituiti?

Gli antivibranti circolari sono composti da una parte in materiale perlopiù in gomma, materiale elastico e dalle strutture metalliche che ne permettono il fissaggio e possono essere realizzati in acciaio inox, acciaio zincato o altra lega ritenuta idonea.

Le strutture metalliche garantiscono il fissaggio, creano una serie di varianti che rendono gli antivibranti circolari largamente utilizzabili per una vastissima serie di applicazioni. 

Come si utilizzano gli antivibranti circolari?

Gli antivibranti circolari sono utilizzabili praticamente dappertutto, ovunque si trovi necessità di ridurre le vibrazioni, ecco alcuni esempi:

  • Piccoli gruppi moto-pompe
  • Essiccatori
  • Compattatori
  • Motori elettrici
  • Macchinari agricoli
  • Supporti motore
  • Stampanti
  • Pc
  • Condizionatori
  • Ventilatori ecc.

Oltre all'antivibranti cilindrici quali tipologie troviamo?

In commercio esistono vari tipi di antivibranti ed ogni tipologia è in grado di soddisfare specifiche esigenze.
Si va dagli antivibranti circolari, cilindrici a quelli conici, da quelli a campana a quelli rettangolari. La forma è fondamentale oltre che per l'andamento alla sede cui sono destinati anche e soprattutto perché la forma determina le resistenze in funzione dell'angolo di lavoro di pressione e/o trazione cui gli antivibranti vengono assoggettati.

La scelta del corretto antivibrante rimuove le vibrazioni dannose per le strutture e fastidiose per l'uomo, portando a una notevole riduzione del rumore.